Alcune mete di Escursione in Provincia di Trapani
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Partendo da San Vito Lo Capo si possono effettuare numerose escursioni nella Provincia di Trapani. Un Itinerario naturalistico potrebbe essere la visita della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro a pochi chilometri da San Vito oppure la Riserva Naturale dello Stagnone poco prima di raggiungere Marsala. Un Itinerario archeologico è quello delle visita del Tempio di Segesta e del suo Anfiteatro nonchè all'Acropoli di Selinunte con i suoi Templi. |
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Provincia Trapani
La città sorge su una stretta penisola a forma di falce che la leggenda vuole essere quella della dea delle messi Cerere abbandonata in questo luogo per andare a cercare la figlia Proserpina. Originariamente villaggio dei sicani chiamato Dràpano (Drépanon dai greci), divenne importante scalo marittimo e base navale cartaginese. Conquistata dai romani nel 241 a.C., declinò lentamente per vari secoli, fino alla ripresa commerciale sotto le
Dell' antica Città fondata dagli Elimi e distrutta nel 306 a.C. ad opera dei Cartaginesi si possono ancora oggi ammirare il Tempio Dorico risalente al V secolo a.C. ed il Teatro parzialmente scavato nella roccia (II secolo a.C.).
Caratteristico Paese sul Monte Erice dal quale ha preso il nome dalle stradine lastricate e le case in pietra che lo hanno reso unico in Sicilia. Dai primi anni '60 per volere dello Scienziato Antonino Zichichi è sede di importanti convegni scientifici internazionali presso il Centro di Cultura Scientifica "Ettore Majorana". Il Museo Cordici ospita un importante reperto archeologico rinvenuto in una necropoli ericina: una Testa di Afrodite risalente al IV secolo a.C. . Di notevole interesse architettonico la Chiesa Matrice, edificio risalente all' anno 300 ed il Castello di Venere (XII -XIII secolo).
Fondata dai sopravvissuti alla distruzione di Mothya ad opera di Dionisio(Il Tiranno di Siracusa) denominata Lilybeo (la città che guarda la Lybia, questo era il nome che veniva dato all'Africa) divenuta in seguito Marsala con l'arrivo degli Arabi attorno al IX secolo i quali fecero rifiorire le attività commerciali grazie al grande porto(in arabo marsa[porto] ali[grande] rendendo Marsala una delle piazzeforti più grandi della Sicilia.
Attorno al XII secolo a.C., mercanti-navigatori fenici dovettero ritenere Mozia (Mothia o Motya) morfologicamente favorevole per un punto di approdo tanto da farne una base commerciale per gli scambi che avvenivano nel mediterraneo. Fu colonia fenicia fino all'assedio di Dionisio il Tiranno di Siracusa avvenuto nel 394a.C. che distruse completamente la città costringendo i superstiti a ritirarsi verso la Sicilia fondando così Lylibeo [Marsala].












